Nuova recensione: Thor: Ragnarok 15.11.2017



Sai, nel terzo «Torah» è stato molto facile dubitare molto prima della premiere, soprattutto vedendo l’ultimo film di KVM, che variava da medie («Dottor Strange») fino al macabro (seconde «Guardiani» e l’ultimo Ragno). Una piccola speranza si accese solo a causa di una persona — e il suo nome Taika Вайтити, che, a mio modesto parere, è la speranza stagnante genere commedia, ma strano aspettarsi da un film, il cui nome è «Ragnarok», хиханек sì хаханек. Vero Вайтити non perdere la faccia alla prima collaborazione con studio махинами, come ha fatto Edgar Wright? Dopo una sessione di risposta totalmente istantaneo — sì.

Anche se con riserva, Segretamente fatta portare in марвеловскую formula, che, vi ricordo, è già abbastanza dà selvatico, la sua visione e il suo stesso fascino, inerente «Упырям» e «Caccia al selvaggi». Non pensate che qui si trova qualcosa di diverso da altri film dello studio, è tutta la stessa супергеройская vuoto, il cui finale è già chiaro dopo 15 minuti dopo l’inizio del film, con standard di boom-lui e un sacco di effetti speciali, ma lo studio dell’universo, buoni i dialoghi e brillante lavoro con i personaggi nemmeno per un secondo non dà dimenticare il nome Вайтити nella sezione «regista». L’unico inconveniente come regista — l’abbondanza di battute, letteralmente ogni 5 minuti qualcuno si fa cazzate благоглупость, anche in un momento di grandi scene, il dono che l’umorismo qui non è da vomito ripugnante, come in secondo luogo «Sentinels» e a volte fa sorridere, fastidioso solo la sua abbondanza.

Il problema principale in etichetta prima dell’inizio del film. Se il regista carta bianca sulle mani con lo stesso budget — film solo strappò tutti i modelli, ma марвеловская spinta agli stessi soggetti di anno in anno quasi mette a pala unica regia visione, grazie anche al fatto che fino alla fine spremuto da un nastro di tutto il talento Nascosto. Anche dopo la visione non lascia la sensazione che «Thor Ragnarok» in ritardo di anni, spot pubblicitari su 10, esci in epoca di nascita киновселенной, impressioni sarebbe meglio, a volte, ma ora si chiama desiderio solo a scatti respirare e iniziare a urlare, che prima l’erba era più verde.

Ma ecco il punto: quando i personaggi cominciano a bavaglio al luogo e al momento giusto, quando Thor in slow-mo vola su Hulk, quando lo schermo inizia a scintilla di effetti speciali (questa volta almeno sopra la parte tecnica cercato, a differenza di un Ragno o di un Miracolo-le donne), quando in un paio di scene all’improvviso si accende i led Zeppelin, nell’anima si sveglia già da tempo dimenticata senso infantile, quando la voglia di ridere di cuore o вжиматься lo schienale di una sedia da un tripudio di azione, che nel film Marvel già da tempo anche non speri di vedere. Questo è il segreto del fascino di Вайтити — si, anche se non sempre, sa come intrattenere il bambino dentro, non stiamo andando a franco idiozia (ciao, il «Ritorno a casa» con i tuoi stupidi гэгами!).

Meglio il film descrive il fatto che in tempo più o meno drammatiche scene di persone per sessione per inerzia a ridere, e a momenti comici ancora scosso riunioni гомерическим risate. «Thor Ragnarok» — all’improvviso, un bel film, in particolare, sullo sfondo precedente scorie studi, lascia un piacevole retrogusto, ma ahimè, è ancora банальнейшим supereroe film, che vergogno dopo «Logan». Marvel, smetti di alimentare uno e lo stesso, eh?

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