Nuova recensione: Star wars: Ultimi jedi 24.12.2017



Canon/canon non? Qual è la differenza. Così è successo che la prima cosa che ho guardato la trilogia prequel. Tutto logico, perché al momento dell’uscita di «la minaccia Nascosta» avevo cinque anni. Per me e per molti altri è di questi tre film può essere definito каноничными. Una digressione.

Ryan Johnson è andato a una rivoluzione, allora come qualsiasi altro, come, ad esempio, j. J. Abrams avrebbe scelto di evoluzione. Il settimo episodio sembrava palese copia carbone, la ripetizione di tutto ciò che abbiamo già visto in qualsiasi altro episodio, già solo con altri personaggi. In «gli Ultimi jedi» certe attraversando anche ci sono, ma il regista ha deciso di competenza spingere indietro il passato nel passato, iniziare una storia con un foglio di carta.

Sì, alcuni momenti di confusione, alcune battute non erano del tutto fuori luogo, ma ricordate: non alla trilogia originale non è stato stesse domande? Non c’è niente di male nel fatto che una nostalgia per il passato, ma non bisogna dimenticare il futuro. Johnson ha rivisto e ha mostrato a modo suo tutto quello che ci era stato detto nei precedenti episodi. Per esempio, qual è la Forza e perché, come si è scoperto, мидихлорианы non sono importanti. Fatta coraggio e mi chiedo come si svilupperà ulteriormente. Avanti con nuovi volti.

10 di 10



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