Nuova recensione: la Vita di Adele 28.12.2017



«La vita di Adele» è coerente con lo status quo europeo il trend di sviluppo di tolleranza a tutto diversità di orientamento sessuale e identità di genere, raccontando la storia di lesbo amore e la passione di due eroine. «In amore non è importante il sesso» — dice uno dei personaggi del film, e sei già con qualche brutto presentimento aspetti un altro lgbt-appello con un pizzico di slogan sulla tolleranza.

Ma, Кешишу nonostante, e anche contro, будоражащим ханжеские menti lungo, naturalistico e dettagli scattate sessuale scene (quasi dettagliato e dettagli come gli episodi di preparazione e il consumo di cibo, indicati gustoso e con gusto — l’identità debole, che il regista si è manifestata brillante ancora nel meraviglioso «Cous-cous e la Triglia») e, in generale, franco discorso sull’amore gay e passione, è riuscito a evitare inutili апломба, sensazionalismo e ангажированности nella rappresentazione di un oggetto molto sottile di proprietà, che, sicuramente, le relazioni omosessuali sono.

Inoltre, grazie al senso di equilibrio e di misura, il regista riesce nel caso di comunicazione non convenzionale scoprire il senso della natura universale, in proposito, la storia di un riservato caso del primo hobby con «rosa (o, piuttosto, blu, se si parte dal nome letterario it) un tocco» si trasforma in un universale, una storia d’amore al di fuori di genere e sessuali dipendenze.

Grazie quindi al senso di misura, di gusto e di tatto; ammortamento acuta temi sparsi per tutto il film letterarie e culturali реминисценциями (Sofocle, di Marivaux, Sartre, Klimt, Schiele e anche Pabst con Кубриком e Scorsese); una sapiente regia, piacevole indaga «stati di allucinazione» le manifestazioni del sentimento umano; сверхкрупным i piani dell’operatore, come tentano di penetrare nella sua anima, il sé istinto della natura umana, ma, prima di tutto grazie sorprendente organica gioco debuttanti Adele Экзаркопулос e маститой di Lea Seydoux, un autentico trionfo di recitazione che ha permesso di trasmettere tutta la profondità e la tavolozza dei sentimenti Adele e Emma, credere nella loro veridicità e, se posso, la naturalezza, questo ha girato su pellicola il processo di iniziazione sessuale non sembra come queer, ma piuttosto la storia di un primo amore, che potrebbe accadere con chiunque, ovunque, in Europa, Asia, America, via ovunque…

8 di 10



Nuova recensione: la Vita di Adele 28.12.2017