Nuova recensione: la Scienza del sonno 26.12.2017



Davvero in un sogno di tutti i sentimenti si fanno sentire sollecitati.

Se nella vita la mente prevale sui sentimenti, in un sogno tutto il contrario. In un sogno diventiamo come i bambini, pronti a gridare ad alta voce dal più lieve risentimento e pronti a vocalizzare ridere da qualsiasi scherzi o divertente scena. I sogni ci danno qualcosa di meraviglioso, che a volte ci manca così tanto in realtà.

Forse sogni e sogni per noi e dato che, per noi non trasformato in un robot senz’anima, da quella stupenda porzione di pragmatismo e di coerenza che sono dettate da noi la realtà.

Inoltre ti senti più forte, non solo quello che si verifica esclusivamente durante il sonno, ma anche ciò che accade nella realtà. Soggettivo esempio quando sono in lieve sonno e sento provenire dalla realtà ordinaria poesie o più o meno piacevoli melodie, provo forti emozioni e ricevo un profondo emotivo piacere di ascolto. In realtà, questi versi del brano o anche a metà non mi hanno impressionato fosse così, come in uno stato di sonno.

In questo film il regista non ha di cambiare stile caratteristico di lui, e viceversa più ampia incarnato in questo quadro, rendendo la sua autobiografica.

Alcune sottili natura, non trovando applicazione le loro abilità in vita la monotonia di un nastro trasportatore. Gradualmente andare nel mondo dei sogni, cominciano a inventare la realtà e alla fine possono immergere la testa in un loro mondo utopico o inventato l’universo il sonno.

Gli autori sono riusciti a passare in un quadro di tutta la confusione di sonno, nelle decorazioni, nel brusche transizioni protagonista di una scena di sonno in un altro, tutto è mostrato molto surreale. L’atmosfera e le dinamiche di sonno trasferiti credibile. Tutte le azioni, tutta corsa, come lasagne, le finestre, i voli sopra la città, nuoto sott’acqua, tutto mostrato in резвом ritmo insito sogni.

Siamo abituati quando i dettagli della vita si manifestano nei sogni. Ma quando il tuo sogno irrompe nella realtà e rischia di sostituirlo. Quando ciò che il personaggio del film non può fare, in realtà, incarna in un sogno e riceve da questo una certa soddisfazione. Poi ha sempre più voglia di gestire il suo andare a dormire e lascia tutti i processi di sonno nelle loro mani. Quasi si allontana completamente dalla vita e dai problemi che deve affrontare nella vita. Perde l’equilibrio tra realtà e sogno.

Ma così non deve andare avanti, il sogno deve rimanere un sogno, e la realtà è la realtà. Altrimenti si tradurrà in un incubo per lui e creerà disagi a chi lo circonda o ama. Dalla fine di follia che ha colpito capitolo eroe, di confusione, di un sogno con la vita, lo salva solo che il potere dell’amore.

Naturalmente il film non metti in fila con capolavori come Inizio, Mulholland drive o di la ‘ dei sogni.

Ma certo il suo momento clou in questo film è presente in tutti i tempismi e per cui vale la pena guardare. E ‘ sicuramente piacerà agli amanti creazione di Michel Gondry e Charlie Kaufman.

Io rigorosamente non giudicare una recensione, ho appena iniziato a scrivere.

8 di 10



Nuova recensione: la Scienza del sonno 26.12.2017