Nuova recensione: blade Runner 2049 05.11.2017



Festa per gli occhi — valutazione poi, finché non l’unica; riconoscendo per il nuovo «Corre» è sicuramente forte la parte visiva, involontariamente si ferma a metà frase: sì, misurato movimento al rosso deserti, nebbioso noir-città e misteriose costruzioni produce incredibile impressione, ma che significa tutto questo? Non possiamo accettare languidi scarti chiedono глубокомыслие frasi di Wallace per l’espressione di ciò che era presente idee, come non possiamo e nuovamente sollevato il problema dell’umano nell’uomo e репликанте chiamare la nuova; nulla di nuovo Villeneuve, spesso incline a quella псевдоинтеллектуальности, che provoca tachicardia parossistica esaltazione nella fragili menti, dire qui non può — lo sviluppo di problemi si è fermato a livello 1982 e irrimediabilmente indietro dall’attuale stato di cose, quando anche trasmissioni come «nel Mondo del Selvaggio West» dove è più difficile rispondere a simili domande.

Tuttavia, nonostante l’assenza di nuovi significati e di nuove idee — se non contare, naturalmente, la capacità di replicanti alla fertilità, la principale, è vero, al vecchio retaggio, o amore dell’intelligenza artificiale, quasi ripetendo, fino a soluzioni composite simile a quella del film di Spike Jones, «Running» non sembra noioso e lento thriller di hollywood, di cui massimo — la proclamazione più o meno solite idee di bene e di male nell’intricato (o non — a seconda della propria ambizione) forma: non perché che per due thriller d’azione di scena, anche se di prima classe scattate, oggi non è sufficiente, ma piuttosto a causa della strategia deliberata creatori di abbandonare gli eccessi nel contenuto assoluta banalità e assoluta incomprensibilità — e permettere a tutti di «промыслить» quello che sta accadendo nel corrispondente al suo umore chiave.

Qui non è tanto il godimento di forma, che ha raggiunto a malapena se non quella perfezione, che solo forse per la fantascienza, quanto intenzionale tattica per la contemplazione e lo studio di film di se stesso e del proprio spazio. Le principali aree di riflessioni, definiti poche scene con i dialoghi, si sviluppano come l’immersione eroe in profondità nel deserto del mondo. Perché è così importante non perdere il contatto con ciò che sta accadendo, il filo, per cui attenzione svolto l’intero groviglio, composto interamente solo delle nostre considerazioni. In un nuovo «Viaggio» ognuno vede ciò che è disponibile per gli commisurato alle capacità della propria mente — non a caso la valutazione e opinioni in modo opposto, non a caso molte persone si lamentano della lentezza e il vuoto di ciò che sta accadendo, dimenticando che in questo caso nel vuoto la colpa è solo loro stessi — e nel vuoto proprio e non per questo lentamente cambiando e sempre in un quadro vivente, provocatoria non greedy l’assorbimento di se stessa, e in risposta edificazione — come qualsiasi opera d’arte. Tale strategia oggi insolito, ma perché curiosa e, forse, è difficile — difficile smettere di fare affidamento sulla credibilità e di ascoltare la voce della ragione: apertura di quest’ultima anche se non così istantanei, ma di certo più credibile e più vicino di quanto pomposo-senza senso il ragionamento di cartone uomini sulla colorato schermo.

Modulo qui non spinge la mancanza di contenuti in ombra, come accade a milioni di gingilli necessario avido fino spettacoli occhio; che permea e si dissolve in sé tutto, ma perché rende solo più bello: altrimenti troppe pretese sarebbe a скудноватому per tre ore di film il racconto. Tuttavia, non è troppo ben costruita la storia ancora si farà sentire — anche se in forme predefinite, immediatamente sparito nel finale e tenerci la fine dell’ultimo accordo di assenso e racchiude in sé tutto. Lubrificato il finale, con prudenza pronta стушеваться e campare per un altro — continua- è forse il più debole e senza fine non la migliore drammaturgia «che Corre», non è in grado di catturare solo la trama. Tuttavia, tutto nel rispetto della tradizione: il primo film è stato lo stesso peccato.

Gli attori giocano così, come dovrebbe, la musica è così è esistenziale, per quanto possibile; mentre non è una nuova pietra miliare della fantascienza, ma qualcosa a quello vicino. In ogni caso, è stato sul punto tra insensatezza e мудрствованием, патетичностью e qualcosa di patetico, totale безжизненностью e incessante l’azione, «Running» è diventato non grigia mediocrità, побоявшейся rischiare, ma perché il resto per sempre dimenticato брошюркой tra gli altri polverosi libri lungo gli scaffali, ma un degno successore tradizioni del primo modello, profondamente consapevole della sua imperfezione e quindi cercano di risolvere i problemi, e di straordinaria mistero per ogni grado alla fantasia e alla contemplazione della mente.

8 di 10



Nuova recensione: blade Runner 2049 05.11.2017